{"id":109328,"date":"2023-05-03T11:11:11","date_gmt":"2023-05-03T09:11:11","guid":{"rendered":"https:\/\/consumers-views.com\/it\/?p=109328"},"modified":"2023-05-03T11:11:11","modified_gmt":"2023-05-03T09:11:11","slug":"iodio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consumers-views.com\/it\/iodio\/","title":{"rendered":"Iodio &#8211; propriet\u00e0, dosaggio, fonti ed effetti della carenza e dell&#8217;eccesso di questo elemento"},"content":{"rendered":"<p>Uno degli <strong>organi pi\u00f9 importanti<\/strong> del corpo umano \u00e8 senza dubbio <strong>la tiroide<\/strong>, che produce una serie di ormoni essenziali per il suo <strong>corretto funzionamento<\/strong>. Il suo lavoro, a sua volta, dipende da un regolare apporto di <strong>nutrienti<\/strong>, vitamine, minerali e altri elementi preziosi di cui ha bisogno, tra cui lo <strong>iodio<\/strong> \u00e8 il pi\u00f9 importante. Non bisogna quindi dimenticare di reintegrare eventuali carenze di iodio, poich\u00e9 qualsiasi carenza si <strong>ripercuote<\/strong> rapidamente non solo sulla salute della ghiandola tiroidea.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cos&#8217;\u00e8 lo iodio, un elemento essenziale per il funzionamento della ghiandola tiroidea?<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><figure id=\"attachment_9550\" class=\"alignnone width-full\" style=\"width: 377px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-caption=\"\" src=\"https:\/\/consumers-views.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Depositphotos_30597783_L-1024x682-1.jpg\" alt=\" Simbolo chimico dello iodio\" class=\"wp-image-9550\" width=\"377\" height=\"250\" title=\"\"><\/figure><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Lo iodio \u00e8 un<strong> oligoelemento<\/strong> identificato nella Tavola Periodica degli Elementi dal simbolo<strong><em> I<\/em><\/strong>nella Tavola periodica degli elementi (Periodic Table of the Elements), anche se \u00e8 ancora possibile imbattersi nella vecchia denominazione con la lettera <em><strong>J<\/strong><\/em>e il suo nome deriva dalla parola greca <em>&#8220;joeides&#8221;,<\/em> che significa <strong>porpora<\/strong>. Fu scoperto nel 1812 dal chimico francese Bernard Courtois, ma il nome che ha ancora oggi gli fu dato un anno dopo, dopo approfondite ricerche da parte di Joseph Loud Gay-Lussac.<\/p>\n\n\n\n<p>Si presenta sotto forma di piccoli cristalli nero-violacei o di iodio volatile, e in natura la maggior parte dello iodio si trova <strong>nell&#8217;acqua di mare<\/strong>, motivo per cui quando si viene al mare si dice che l&#8217;aria \u00e8 quasi <strong>satura di iodio salutare<\/strong>. Purtroppo, gli abitanti di altre regioni della Polonia devono fornirlo in modo diverso, <strong>con alimenti o integratori alimentari<\/strong> contenenti iodio, per evitare molti problemi di salute.integratori di iodio per evitare molti <strong>problemi<\/strong> di salute, motivo per cui i produttori si occupano della prevenzione e del contenuto adeguato di iodio nel sale da cucina.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Qual \u00e8 il fabbisogno giornaliero di iodio del corpo umano?<\/h2>\n\n\n\n<p>La presenza di questo elemento nel corpo umano \u00e8<strong> addirittura essenziale<\/strong>, ma solo se lo<strong> dosiamo correttamente.<\/strong> Non solo una <strong>carenza<\/strong>, ma anche un&#8217;<strong>assunzione eccessiva di<\/strong> iodio pu\u00f2 rivelarsi dannosa e, se non sappiamo come integrare correttamente lo iodio, possiamo sempre consultare un medico o un nutrizionista professionista. Le quantit\u00e0 raccomandate di iodio che dovremmo assumere variano a seconda del <strong>sesso e dell&#8217;et\u00e0<\/strong> e sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>per i neonati &#8211; 110 \u03bcg;<\/li>\n\n\n\n<li>per i bambini tra i 5 mesi e 1 anno di et\u00e0 &#8211; 130 \u03bcg;<\/li>\n\n\n\n<li>per i bambini di et\u00e0 compresa tra 1 e 6 anni &#8211; 90 \u03bcg;<\/li>\n\n\n\n<li>per i bambini di et\u00e0 compresa tra 7 e 9 anni &#8211; 100 \u03bcg;<\/li>\n\n\n\n<li>per ragazze e ragazzi tra i 10 e i 12 anni &#8211; 120 \u03bcg;<\/li>\n\n\n\n<li>per ragazze e ragazzi tra i 13 e i 18 anni &#8211; 150 \u03bcg;<\/li>\n\n\n\n<li>per uomini e donne adulti &#8211; 150 \u03bcg;<\/li>\n\n\n\n<li>per le donne in gravidanza &#8211; 220 \u03bcg;<\/li>\n\n\n\n<li>per le donne in allattamento &#8211; 290 \u03bcg.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fonti naturali di iodio negli alimenti<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><figure id=\"attachment_9548\" class=\"alignnone width-full\" style=\"width: 399px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-caption=\"\" src=\"https:\/\/consumers-views.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Depositphotos_82001290_S.jpg\" alt=\" Fonti di iodio negli alimenti\" class=\"wp-image-9548\" width=\"399\" height=\"265\" title=\"\"><\/figure><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Purtroppo non tutti hanno la possibilit\u00e0 di respirare aria marina fresca e satura di iodio, e anche l&#8217;uso di integratori alimentari <strong>pu\u00f2 rivelarsi problematico<\/strong> per vari motivi. Per questo motivo \u00e8 bene introdurre nella <strong>dieta quotidiana<\/strong> prodotti che contengano <strong>grandi quantit\u00e0 di questo elemento<\/strong>, che si trova soprattutto in<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>pesci di mare come pollock, aringa, merluzzo, sgombro e tonno;<\/li>\n\n\n\n<li>il gi\u00e0 citato sale iodato;<\/li>\n\n\n\n<li>frutti di mare<\/li>\n\n\n\n<li>prodotti lattiero-caseari, in particolare ricotta, formaggio giallo grasso, kefir e latte;<\/li>\n\n\n\n<li>uova intere di gallina<\/li>\n\n\n\n<li>spinaci<\/li>\n\n\n\n<li>broccoli<\/li>\n\n\n\n<li>piselli;<\/li>\n\n\n\n<li>fagioli<\/li>\n\n\n\n<li>cereali<\/li>\n\n\n\n<li>noci e mandorle<\/li>\n\n\n\n<li>lievito;<\/li>\n\n\n\n<li>farina d&#8217;avena.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Come si pu\u00f2 notare, la scelta \u00e8 piuttosto ampia e ognuno \u00e8 sicuramente in grado di <strong>comporre un menu appetitoso <\/strong>a partire da questi prodotti per reintegrare rapidamente eventuali carenze di iodio. Allo stesso tempo, bisogna fare attenzione ai prodotti che possono <strong>eliminare rapidamente lo iodio dall&#8217;organismo<\/strong>, come la soia, il cavolo, i cavoli e i cavolfiori.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali sono i sintomi e gli effetti sulla salute della carenza di iodio?<\/h2>\n\n\n\n<p>La<strong>carenza di iodio<\/strong> nell&#8217;organismo <strong>non va<\/strong> assolutamente <strong>sottovalutata<\/strong> ed \u00e8 necessario controllare regolarmente i livelli di questo elemento. Una ricerca condotta dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<em> (WHO)<\/em> ha dimostrato che la carenza di iodio pu\u00f2 essere considerata una <strong>malattia della civilt\u00e0<\/strong>, che colpisce gi\u00e0 quasi 2 miliardi di persone in tutto il mondo. Ci\u00f2 rappresenta una grave minaccia non solo per <strong>gli adulti<\/strong>, ma <strong>soprattutto per i bambini<\/strong>, il cui organismo ha bisogno di iodio per <strong>un corretto sviluppo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se <strong>non \u00e8 possibile<\/strong> controllare i livelli di iodio in laboratorio in qualsiasi momento, vale la pena di tenere d&#8217;occhio il proprio <strong>corpo<\/strong>, che ci sta dando segnali fin troppo chiari di una <strong>carenza di questo importante elemento<\/strong>. A destare la nostra preoccupazione dovrebbero essere soprattutto<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>gonfiore del collo nella zona della tiroide, comparsa di un caratteristico gozzo sul collo, la cui causa \u00e8 una crescita eccessiva della tiroide dovuta alla mancanza di una quantit\u00e0 adeguata di iodio;<\/li>\n\n\n\n<li>rapido aumento di peso, sovrappeso e obesit\u00e0, soprattutto in presenza di un&#8217;alimentazione adeguata, che pu\u00f2 indicare l&#8217;insorgere di problemi alla tiroide;<\/li>\n\n\n\n<li>indebolimento e perdita dei capelli, la cui crescita dipende, tra l&#8217;altro, dal mantenimento del corretto livello di ormoni prodotti dalla ghiandola tiroidea;<\/li>\n\n\n\n<li>cambiamenti nella pelle, che diventa eccessivamente secca, soggetta a irritazioni e si spella pi\u00f9 rapidamente;<\/li>\n\n\n\n<li>una costante sensazione di freddo anche a temperature ambientali elevate;<\/li>\n\n\n\n<li>stanchezza e debolezza associate a sonnolenza;<\/li>\n\n\n\n<li>disturbi del ritmo cardiaco e, in caso di carenza di iodio, un pericoloso rallentamento del muscolo cardiaco;<\/li>\n\n\n\n<li>anomalie nel funzionamento del cervello e del sistema nervoso, che si manifestano, tra l&#8217;altro, con una crescente difficolt\u00e0 a ricordare, ad assimilare nuove informazioni e con un calo delle capacit\u00e0 mentali complessive;<\/li>\n\n\n\n<li>unadiminuzione dell&#8217;immunit\u00e0 dell&#8217;organismo, un&#8217;alterazione del funzionamento del sistema immunitario;<\/li>\n\n\n\n<li>riduzione della fertilit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Anche l&#8217;eccesso di iodio \u00e8 un rischio per la salute?<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><figure id=\"attachment_9551\" class=\"alignnone width-full\" style=\"width: 398px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-caption=\"\" src=\"https:\/\/consumers-views.com\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Depositphotos_168154336_S.jpg\" alt=\" la tiroide sotto la lente d&#039;ingrandimento\" class=\"wp-image-9551\" width=\"398\" height=\"265\" title=\"\"><\/figure><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Va chiarito subito che nella maggior parte dei casi si tratta di<strong> carenze di questo elemento<\/strong>, mentre l&#8217;eccesso si verifica molto meno frequentemente e pu\u00f2 essere dovuto a una <strong>scarsa tolleranza dell&#8217;organismo<\/strong> o al consumo di <strong>troppi prodotti contenenti iodio<\/strong>. Tuttavia, la sua presenza \u00e8 sempre prevedibile e l&#8217;effetto negativo principale \u00e8 lo<strong>sviluppo di una pericolosa malattia della tiroide<\/strong>, l&#8217;<strong>ipertiroidismo<\/strong> o l&#8217;altrettanto pericolosa malattia Hashimoto. Naturalmente, possono manifestarsi anche altri sintomi preoccupanti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>disturbi digestivi, dolori addominali, vomito o diarrea grave;<\/li>\n\n\n\n<li>iperattivit\u00e0 nervosa;<\/li>\n\n\n\n<li>aumento della secrezione di muco nei bronchi;<\/li>\n\n\n\n<li>iperproduzione di saliva;<\/li>\n\n\n\n<li>perdita di peso;<\/li>\n\n\n\n<li>sensazione di bruciore alla gola;<\/li>\n\n\n\n<li>disturbi del ritmo cardiaco;<\/li>\n\n\n\n<li>lesioni cutanee allergiche;<\/li>\n\n\n\n<li>proteinuria.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Come si vede, c&#8217;\u00e8 davvero di che preoccuparsi, soprattutto perch\u00e9<strong> un<\/strong> eccesso<strong> prolungato<\/strong> di iodio nell<strong> &#8216;<\/strong> organismo pu\u00f2 portare allo sviluppo di gravi malattie, in primo luogo della ghiandola tiroidea. Aumenta notevolmente il rischio di ipertiroidismo, che comporta un <strong>pericoloso aumento degli <\/strong>ormoni prodotti dalla ghiandola tiroidea, si sviluppa un&#8217;<strong>infiammazione<\/strong> nella ghiandola <strong>tiroidea<\/strong> e bisogna anche considerare la possibilit\u00e0 di sviluppare <strong>un cancro alla tiroide<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ci sono controindicazioni al consumo di iodio e ci sono effetti collaterali?<\/h2>\n\n\n\n<p>Sebbene lo iodio sia considerato un elemento <strong>assolutamente essenziale per la vita<\/strong>, esistono alcune <strong>importanti controindicazioni che ne impediscono il consumo<\/strong>. Le pi\u00f9 importanti sono l&#8217;ipersensibilit\u00e0 allo iodio, i problemi di assorbimento dello iodio, le malattie della tiroide, le infiammazioni o i tumori della tiroide e, pi\u00f9 comunemente, la sovra o sottoattivit\u00e0 della ghiandola tiroidea. Per quanto riguarda gli <strong>effetti collaterali<\/strong>, sono simili a quelli del <strong>superamento delle dosi giornaliere consentite<\/strong>; inoltre, possiamo avvertire uno strano sapore metallico in bocca e soffrire di forti mal di testa e dolori addominali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;altro vale la pena sapere sull&#8217;importanza dello iodio per la salute?<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel corso degli anni<strong> si sono sviluppati alcuni miti<\/strong> sull&#8217;uso dello iodio, che <strong>vale la pena di affrontare<\/strong> per evitare che si ripetano ulteriormente. Per quanto riguarda le idee sbagliate che molte persone hanno sullo iodio, vale la pena sottolineare che lo iodio, a differenza di altri elementi, non viene immagazzinato.A differenza di altri elementi, lo iodio <strong>non viene immagazzinato nell&#8217;organismo<\/strong>, quindi deve essere fornito attraverso gli alimenti, gli integratori alimentari o assorbito respirando l&#8217;aria di mare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 vero, invece, che svolge il <strong>ruolo pi\u00f9 importante nella regolazione della funzione tiroidea<\/strong>, insieme alla vitamina A, alla vitamina C, alla vitamina D e al selenio. Anche le <strong>donne in gravidanza<\/strong> dovrebbero integrare una maggiore quantit\u00e0 di selenio, necessario per il <strong>corretto sviluppo del feto<\/strong>, e il fabbisogno di selenio aumenta anche <strong>durante l&#8217;allattamento.<\/strong> Attenzione anche all&#8217;eccesso di cloro e sodio nella dieta, che <strong>eliminano lo iodio dall&#8217;organismo<\/strong> e contribuiscono a creare carenze <strong>di iodio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>https:\/\/www.healthline.com\/health\/iodine-uses<\/li>\n\n\n\n<li>https:\/\/www.healthline.com\/nutrition\/low-iodine-diet-benefits-precautions-and-foods-to-eat<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno degli organi pi\u00f9 importanti del corpo umano \u00e8 senza dubbio la tiroide, che produce una serie di ormoni essenziali per il suo corretto funzionamento. 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